Il mercato Build to Rent e il nuovo abitare
Il mercato del Build to Rent sta ridefinendo il concetto di abitare. Gli affitti a lungo termine si trasformano in esperienze di vita complete, in cui la qualità degli spazi comuni vale quanto, e spesso più, di quella degli appartamenti privati. In questo scenario emerge una figura professionale nuova: il progettista BTR, un ibrido tra interior designer, esperto di comunicazione e allestitori di spazi.
VANDA lavora attivamente in questo mercato da anni. Dopo oltre quattro anni sul progetto Darsena Living per la SGR Kervis, e con LivinUp SeiMilano, il più grande progetto Build to Rent d’Italia, completato nel 2025, abbiamo maturato una visione precisa su come questo settore stia cambiando il nostro mestiere.
Interior design Build to Rent: un approccio diverso
Nell’interior design residenziale tradizionale il progettista lavora per un committente preciso, con gusti, abitudini e desideri specifici. Nell’interior design Build to Rent il committente è un target, un profilo demografico, un’identità di brand. Il progettista deve pensare per concept, non per individuo. Ogni scelta, dai materiali agli arredi dall’illuminazione agli accessori, deve funzionare per migliaia di persone diverse, pur comunicando un’identità coerente e riconoscibile.
Questo avvicina il lavoro BTR alle logiche del retail design più che a quelle dell’interior design residenziale classico. La capacità di tradurre un brand in un linguaggio spaziale, di creare un’esperienza emotiva immediata, di allestire spazi che generino il desiderio di abitarli: sono competenze che vengono dal retail e che nel BTR diventano centrali.
Le competenze del progettista BTR
Il progettista che opera nel Build to Rent deve padroneggiare un insieme di competenze più ampio rispetto al profilo tradizionale. La base tecnica rimane solida: ergonomia, funzionalità, estetica, scelta dei materiali, gestione dei layout. A questa si aggiungono competenze di visione strategica, la capacità di sviluppare un concept coerente che si estenda dall’appartamento campione agli spazi comuni e una sensibilità per la comunicazione che porta il progettista a contribuire attivamente alla narrazione dell’esperienza abitativa.
La cura dell’allestimento e dello staging è altrettanto centrale. Gli spazi campione devono raccontare una vita possibile, convincere, mostrarsi. Ogni scelta di arredo, ogni libro sullo scaffale, ogni oggetto decorativo contribuisce a costruire una storia che il potenziale inquilino deve sentire propria.
Perché il design fa la differenza nel BTR
In un mercato affittuario sempre più competitivo, la capacità di offrire un’esperienza abitativa completa è un vantaggio concreto. Un design curato riduce i tempi di vacancy, aumenta la fidelizzazione degli inquilini e valorizza l’investimento immobiliare nel tempo. Il progettista BTR è l’artefice di questa trasformazione perchè decide e realizza l’esperienza abitativa che si sceglie di far esperire nello spazio.
I progetti VANDA su Darsena Living e LivinUp SeiMilano sono la dimostrazione pratica di questo approccio. Su Darsena Living abbiamo curato la direzione artistica dell’intero intervento: dal progetto degli interni degli appartamenti campione all’allestimento completo, costruendo una narrazione visiva coerente per tutta la piattaforma. Su LivinUp SeiMilano abbiamo progettato e allestito 800 mq di spazi comuni: portineria, clubhouse, coworking, palestra, sala cinema, area bimbi, con la stessa attenzione al dettaglio e alla coerenza di brand che applichiamo ai nostri progetti retail. Il risultato sono comunità che funzionano, non solo edifici che si affittano.
Il futuro dell’interior design residenziale è esperienziale
Il Build to Rent non è una nicchia di mercato: è un segnale di come stia cambiando il rapporto tra le persone e gli spazi in cui vivono. Le aziende che sapranno integrare il design come leva strategica e non come semplice accessorio estetico, avranno un vantaggio competitivo duraturo. Per i progettisti, questo mercato rappresenta un’opportunità di espandere il proprio ruolo ben oltre i confini tradizionali della professione.





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